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Vedānta, Saṃskṛta, Indologia, Sanātana Dhārma

locandina evento sullo yoga

Presentazione

La collaborazione con INDICA[1], Istituto per la diffusione dei sistemi di conoscenza indiani (Indian Knowledge Systems, IKS) ha avuto una nuova occasione di condivisione nell’ambito dell’evento in locandina. L’IKS ha come obiettivo il benessere di tutti gli esseri. Crede che la saggezza dell’eredità indiana promuova la salute, la felicità e l’armonia per l’umanità.  L’Istituto ha una duplice missione:

  • Offrire esperienze di apprendimento trasformative uniche, autentiche e coinvolgenti.
  • Consentire a coloro che operano per l’evoluzione esistenziale spirituale di realizzare il proprio potenziale, passione e scopo.

Siamo grati per l’opportunità che è stata offerta di poter condividere in modo costruttivo, positivo ed armonico riflessioni sul Vedānta e sulla sua diffusione in Occidente, con Jeffery D. Long[2], Nagaraj Paturi[3]. Nithin Shridhar[4]  e Vijayalakshmi Vijayakumar[5]. Opportunità per la quale un ringraziamento speciale va ad Aparna Shridhar[6], del Center for Softpower Study[7]  per la sua grande disponibilità e sensibilità.

Rendiamo disponibile in italiano la struttura del contributo portato come “Lo Yoga della Tradizione”, subito dopo il messaggio che  Aparna Shridhar ha avuto il piacere di inviare a tutti i lettori:

Messaggio di Aparna Shridhar ai lettori italiani

INDICA (www.indica.in ) is dedicated to serving non-Indian seekers of Indian Knowledge Systems and traditions. Our goal is to cultivate a global community of conscious citizens inspired to incorporate IKS into their daily lives. We offer programs, including courses, talks, conferences, seminars, and festivals.

We have different verticals that serves one aspect of Indic Wisdom.  INDICA Courses serves as a platform for transformative learning, connecting contemporary learners with the profound wisdom of ancient Indic traditions. Please visit https://indica.courses  . INDICA is also opening a retreat at Conoor in the Nilgiris and welcomes yoga teachers and practitioners to visit India and stay here for some immersive learning.

Our YouTube channel @IndicAcademy has talks on a variety of topics by scholars and researchers. .

INDICA is a pioneer in the IKS space in supporting individuals and institutions to realise their full potential, passion, and purpose by utilising the ‘self, selfless, Self’ framework. INDICA has been providing support to living Gurus for transmitting IKS wisdom and amplifying the legacies of past Gurus. Through its Cultural Changemaker Fellowship program, it empowers leaders committed to IKS to become transdisciplinary thinkers, social entrepreneurs, or public leaders.  Additionally, it offers financial assistance for a wide range of initiatives to cultivate a thriving ecosystem that celebrates and promotes the richness of Indic traditions, aiming to foster continuous growth and dissemination of knowledge. INDICA exists to make sure that no one wishing to engage or contribute to Dharmic nation building is hindered due to lack of funds.  In the year 2023-24, INDICA has spent a total of Rs 62 lakh all of the above, expecting nothing in return except to their espoused cause. Of this Rs 2,50,000 was given to gurus in gratitude for their service to our civilizational values, Rs 24,36,000 for Cultural Changemakers and the rest for important institutions working hard in promoting and preserving our culture as well as scholars pursuing their studies.  Personally,  I, Aparna Sridhar,  am acting like a Sutradhar, taking the message of Bharat to the world. As Chief Editor Conversations,  I would like to get the views of as many Italians as possible on how they wish to engage with India. I have been blessed to interact with a great sadhaka Fabio Milioni ji. It was my pleasure to interview Lucrezia Maniscotti,  a Bharatanatyam artiste last month. There are many such wonderful cultural ambassadors who have brought our cultures closer.

Thank you and love from Bharat. Hari Om

INDICA (www.indica.in ) è dedicata a servire i ricercatori non indiani sui sistemi di conoscenza e delle tradizioni indiane. Il nostro obiettivo è coltivare una comunità globale di cittadini consapevoli ispirati a incorporare IKS nella loro vita quotidiana. Offriamo programmi, inclusi corsi, conferenze, conferenze, seminari e festival. Abbiamo diverse linee di argomenti relative a vari aspetti della saggezza indiana. I corsi INDICA fungono da piattaforma per l’apprendimento trasformativo, collegando gli studenti contemporanei con la profonda saggezza delle antiche tradizioni indiane. Si prega di visitare https://indica.courses. INDICA sta anche aprendo un ritiro a Conoor nel Nilgiris e accoglie insegnanti e praticanti di yoga che visiteranno l’India e resteranno qui per un apprendimento coinvolgente. Il nostro canale YouTube @IndicAcademy ospita interventi su una varietà di argomenti tenuti da studiosi e ricercatori. INDICA è un pioniere nello spazio IKS nel supportare individui e istituzioni a realizzare il loro pieno potenziale, passione e scopo utilizzando la struttura del “sé, altruismo, Sé”. INDICA ha fornito supporto ai Guru viventi per trasmettere la saggezza IKS e amplificare l’eredità dei Guru del passato. Attraverso il suo programma Cultural Changemaker Fellowship, consente ai leader impegnati nell’IKS di diventare pensatori transdisciplinari, imprenditori sociali o leader pubblici. Inoltre, offre assistenza finanziaria per una vasta gamma di iniziative volte a coltivare un fiorente ecosistema che celebra e promuove la ricchezza delle tradizioni indiane, con l’obiettivo di favorire la crescita continua e la diffusione della conoscenza. INDICA esiste per garantire che nessuno che desideri impegnarsi o contribuire alla costruzione della nazione Dharmica sia ostacolato dalla mancanza di fondi. Nell’anno 2023-24, INDICA ha speso un totale di Rs 62 lakh tutto quanto sopra, senza aspettarsi nulla in cambio se non per la causa sposata. Di queste Rs 2,50.000 sono state donate ai Guru in segno di gratitudine per il loro servizio ai nostri valori di civiltà, Rs 24,36.000 per i promotori del cambiamento culturale e il resto per importanti istituzioni che lavorano duramente per promuovere e preservare la nostra cultura, nonché per gli studiosi che perseguono i loro studi. Personalmente, io, Aparna Sridhar, opero come Sutradhar, portando il messaggio di Bharat al mondo. In qualità di caporedattore di Conversations, mi piacerebbe conoscere il punto di vista del maggior numero possibile di italiani su come vorrebbero impegnarsi con l’India. Ho avuto la fortuna di interagire con il sadhaka Fabio Milioni ji. Ho avuto il piacere di intervistare Lucrezia Maniscotti, artista di Bharatanatyam, il mese scorso. Ci sono molti meravigliosi ambasciatori culturali che hanno avvicinato le nostre culture.

Grazie e amore da Bharat. Hari Om

Il viaggio delle idee spirituali oltre i confini dell’India
(o più correttamente Bhārata)

Per affrontare correttamente l’argomento, alcuni assiomi preliminari sono ritenuti essenziali per evitare ambiguità o malintesi:
Appropriazione culturale indebita: è evidente e facilmente verificabile una diffusa appropriazione indebita di terminologie e significati; ciò comporta l’inquinamento dei significati originari nella loro integrità.
Saṃskṛta è una lingua sacra, di per sé non traducibile. Per comprenderne i significati è fondamentale viverli e penetrarli dall’interno, sotto la guida di un Maestro. Ogni traduzione è intrinsecamente limitata e potenzialmente fuorviante.

संस्कृतात्ऋतेगीतायाःमूलार्थःनज्ञायते
saṃskṛtātṛtegītāyāḥmūlārthaḥnajñāyate
senza il sanscrito non si può conoscere il significato di:

India
Hinduism – Hindu Philosophy
Indology/Tibetology
(L’indologia, nota anche come studi sull’Asia meridionale, è lo studio accademico della storia, delle culture, delle lingue e della letteratura del subcontinente indiano e come tale è un sottoinsieme degli studi asiatici)
Kashmir Shaivism, Buddhism,
Vedānta, Vaishnavism, Shaktism, Tantrism

Studi universitari, specializzazioni e dottorato
Teacher training
formazione teorico/pratica per trasmettere le nozioni apprese, senza precondizioni etico-esistenziali

भारत Bhārata
Sanātana Dhārma
Sanātana DhārmaŚruti  (Rig-Veda; Yajur-Veda; Sama-Veda; Atharva-Veda) and  Smṛti
āstika आस्तिक, orthodox systems.
Sāṃkhya, Yoga, Nyāya, Vaiśeṣika, Mimāṃsā, Vedānta 

Dīkṣā दीक्षा  – Sampradāya सम्प्रदाय – Paramparā परम्परा
Gurū-śiṣya paramparā
Adhikāra, Adhikārin

Sādhana साधन
“mezzo” per acquisire la conoscenza del Brahman (Rivelazione vedica, non di comprensione umana)

Vedānta e Saṃskṛta nel mondo accademico

Università
Nella maggior parte dei casi, i docenti hanno una predilezione per  lo Shivaismo Kashmiro ed il buddismo, interpretando il  Vedānta influenzati da tali differenti prospettive..
Università La Sapienza di Roma – Dipartimento studi orientali (Indology; Sanskrit Language and Literature)
https://web.uniroma1.it/diso/benvenuti

Università di Milano (Indologia; Sanscrito Lingue e Letteratura)
https://sites.unimi.it/india/wikka.php?wakka=ProgrammiMaterialeDidattico
https://www.unimi.it/it/corsi/insegnamenti-dei-corsi-di-laurea/2024/indologia

Università di Napoli l’Orientale (Tibetologia e  Indologia; Sanscrito Lingue e Letteratura)
https://www.unior.it/it/dipartimenti/dipartimento-asia-africa-e-mediterraneo/ricerca/dipartimento-di-eccellenza

Università Ca’ Foscari Venezia (Tibetologia e  Indologia; Sanscrito Lingue e Letteratura)
https://www.unive.it/data/strutture/520070

Università di Torino (Tibetologia e  Indologia; Sanscrito Lingue e Letteratura)
https://www.didattica-cps.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=8g05

Università di Firenze (Tibetologia e  Indologia; Sanscrito Lingue e Letteratura)
https://www.unifi.it/index.php?module=ofform2&mode=1&cmd=3&AA=2023&afId=665743

Università di Bologna (Indologia; Sanscrito Lingue e Letteratura)
https://www.unibo.it/it/studiare/dottorati-master-specializzazioni-e-altra-formazione/insegnamenti/insegnamento/2022/367359

Università di Palermo (Indologia)
https://www.unipa.it/cerca.html?searchaction=search&searchPage=1&searchMacro=argomenti&query=indologia&button=Cerca

Università di Cagliari (Tibetologia e  Indologia; Sanscrito Lingue e Letteratura)
https://web.unica.it/unica/it/dettaglio_aree_e_settori.page?contentId=GNC226991

Professori Emeriti:
Carlo Della Casa https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Della_Casa

Raniero Gnoli https://it.wikipedia.org/wiki/Raniero_Gnoli

Federico Squarcini https://www.anvur.it/CV2022/VQR-CV/CV_SQUARCINI_Federico_13458.pdf

Raffaele Torella https://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Torella

Problemi aperti  (solo in Italia?)

Accademici e ricercator studiano e conoscono i testi sacri del Vedānta con l’approccio ermeneutico occidentale, senza viverlo. Possono sezionarlo ma non riescono a penetrarne il profondo significato esistenziale

संस्कृत Saṃskṛta: santificato, consacrato, iniziato, purificato, attinente il Sacro
Source: https://www.learnsanskrit.cc/translate?search=saMskRta&dir=se

Il Vedānta nei corsi per insegnanti Yoga

त्वम्संस्कृतंवदसि?
tvamsaṃskṛtaṃvadasi?
Parli il Sanscrito?

Problemi aperti  (solo in Italia?)

Coloro che insegnano o seguono lo Yoga praticano gli āsana, un po’ di prāṇāyāma; il tutto omettendo quasi sempre non solo le basi di yama e niyama, ma anche pratyāhāra; per poi affermare di poter meditare (dhyāna). Pochi conoscono o studiano gli Yogasūtra di Patanjali, pochissimi conoscono il Vedānta, tanto meno hanno le minime basi del sanscrito.संस्कृतात्ऋतेगीतायाःमूलार्थःनज्ञायते                   saṃskṛtātṛtegītāyāḥmūlārthaḥnajñāyate

Senza la conoscenza del Sanscrito è impossibile comprendere il Significato profondo della Bhagavadgītā

Il Vedānta nei corsi per insegnanti Yoga

त्वम्संस्कृतंवदसि?
tvamsaṃskṛtaṃvadasi?
Parli il Sanscrito?

Problemi aperti  (solo in Italia?)

Coloro che insegnano o seguono lo Yoga praticano gli āsana, un po’ di prāṇāyāma; il tutto omettendo quasi sempre non solo le basi di yama e niyama, ma anche pratyāhāra; per poi affermare di poter meditare (dhyāna). Pochi conoscono o studiano gli Yogasūtra di Patanjali, pochissimi conoscono il Vedānta, tanto meno hanno le minime basi del sanscrito.संस्कृतात्ऋतेगीतायाःमूलार्थःनज्ञायते                   saṃskṛtātṛtegītāyāḥmūlārthaḥnajñāyate

Senza la conoscenza del Sanscrito è impossibile comprendere il Significato profondo della Bhagavadgītā

La conoscenza del Vedānta delle persone in Italia

La percezione dell’India e della sua cultura da parte della popolazione italiana è in gran parte condizionata dai mass media (giornali, televisione, social media ed editoria). Quasi tutti sono profondamente contaminati dalle logiche di mercato della globalizzazione. Tutti questi scenari sono in gran parte responsabili dell’appropriazione culturale indebita: parti della cultura indiana vengono utilizzate sia per confezionare prodotti scadenti rivenduti come interpretazioni “originali” di fonti indiane, sia per utilizzare principi e concetti all’interno dei vari aspetti della cultura occidentale senza preoccuparsi di citare le fonti. Basta entrare in una libreria, leggere i giornali o seguire i social per rendersi conto dell’inquinamento diffuso. 

Certo, non è solo così, esistono e continuano ad esistere nicchie di pensiero corretto, totalmente estranee alla globalizzazione e alle logiche di mercato, che cercano di preservare e trasmettere i principi della Tradizione nella loro purezza incontaminata.
Ne sono un esempio l’editore Āśram Vidyā, che sotto la guida illuminata di Raphael ha compiuto una gigantesca opera di traduzione e pubblicazione di tutti i principali testi sacri del Vedānta e dei commenti di Sri Śaṅkarāchārya, ovvero i centri culturali che ne curano la diffusione del Vedanta. In ogni caso in Italia il bisogno di spiritualità è molto diffuso. Il problema è che trova sempre meno riferimenti solidi e credibili in cui esprimerlo. 

Questa esigenza va contro la tendenza della cultura dominante che veicola quasi ossessivamente i principi del riduzionismo materialista; quasi tutti i mezzi di comunicazione sono funzionali ad una globalizzazione che appiattisce le coscienze in una dimensione materiale sempre più ristretta, dove si esalta l’edonismo fine a se stesso e quindi sempre insoddisfacente, in cambio della rinuncia alla dimensione del Sacro. Nonostante ciò, e gli apparenti successi di questo approccio materialista/riduzionista, il bisogno di Spiritualità mantiene viva la domanda “Chi sono io?”, da qui il disagio esistenziale che mette in discussione l’approccio esclusivamente fisico/essoterico o materialista dell’esistenza.

Darśana Vedānta e Darśana Yoga

La visione de “Lo Yoga della Tradizione”[8]:

  1. Non esistono ‘gli Yoga’, esiste ‘lo Yoga’, (tradizionale, ortodosso, parte integrante del Sanātana Dhārma) Darśana Yoga basata sugli Yogasūtra di Patañjali e sui commenti dei grandi Maestri. Imparare a conoscerlo è il percorso esistenziale della Sādhana. Rispettare la continuità della trasmissione iniziatica (paramparā).
  2. Essendo semplici ricercatori non iniziati (la certificazione di insegnante di Yoga non è un’iniziazione né un inserimento nella paramparā), cerchiamo di diffondere i testi sacri (Śruti e Smṛti) e i commenti dei grandi Maestri (Acārya, Guru) nella loro integrità, senza aggiungere nulla alla loro purezza.
  3. Consideriamo l’attività che svolgiamo come un dovere gradito e un riconoscimento, senza aspettarci nulla dal frutto dell’azione.
  4. Riteniamo che Darśana Yoga e Darśana Vedānta siano complementari e fondamentali per il cammino (मार्ग mārga) di ogni sincero ricercatore, entrambi rispettosi dell’autorità superiore delle Śruti e purificati da tutte le deviazioni e contaminazioni diffuse ed estranee all’ortodossia (āstika ).

Parti integranti del Sanātana Dhārma sono sia i trattati sapienziali delle Upaniṣad che la Darśana Yoga che ha come testo fondamentale di riferimento gli Yogasūtra di Patañjali.
In particolare, gli Yogasūtra costituiscono un metodo scientifico di grande rigore che permette di compiere praticamente e operativamente il percorso, il “mārga”, che conduce agli stati superiori dell’Essere, fino all’Illuminazione.
Il che non impedisce, ma anzi stimola, la riappropriazione dello Yoga nella sua integrità.
Passo corollario e complementare a questa riappropriazione è la consapevolezza che lo Yoga è a sua volta indissolubilmente connesso con la Saggezza delle Upaniṣad, che ne rappresentano la dimensione filosofico/metafisica.

Purtroppo in Occidente l’essenza dello Yoga è largamente fraintesa in quanto è stato degradato a disciplina fisico/ginnica e sterilizzato di tutte le componenti etico/morale/spirituale che costituiscono l’antidoto all’inquinamento materialista/riduzionista. Molti corsi di Yoga si concentrano sugli āsana e normalmente evitano le sue basi fondanti, ovvero Yama e Niyama. Questa esclusione è teorizzata addirittura da vari autori, anche famosi, che la giustificano con la motivazione che «Yama e Niyama sono troppo onerosi e difficili da rispettare per le persone». Per chiunque senta il desiderio e l’urgenza di affrontare la Via operativa (Sādhana) dello Yoga della Tradizione, lo studio e la riflessione/concentrazione/meditazione dei testi Sacri è un dovere gradito (prescritto esplicitamente negli Yogasūtra di Patañjali); Svādhyāya è un pilastro dello Yoga e il collegamento diretto alla  Śruti.

Sūtra II. 29:
यम नियमासन प्राणायाम प्रत्याहार धारणा ध्यान समाधयोऽष्टावङ्गानि ॥२९॥
yama-niyama-āsana-prāṇāyāma-pratyāhāra-dhāraṇā-dhyāna-samādhayaḥ aṣṭau-aṅgāni ||29||
Sūtra II. 32:
शौच संतोष तपः स्वाध्यायेश्वरप्रणिधानानि नियमाः ॥३२॥
śauca-saṃtoṣa-tapaḥ svādhyāya-īśvara-praṇidhānāni niyamāḥ ||32||
Sūtra II. 44:
स्वाध्यायादिष्टदेवता संप्रयोगः ॥४४॥
svādhyāyāt-iṣṭa-devatā-saṃprayogaḥ ||44||

Le Upaniṣad, a questo scopo, rappresentano un riferimento fondamentale, insieme alla Bhagavadgītā e ai Brahmasūtra.
Lo studio delle Upaniṣad richiede Jijñāsā, un impegno costante e prolungato, sono testi da leggere, leggere, rileggere continuamente. Riflettere in modo mirato su ogni frase. Meglio se sotto la guida di un Maestro, condizione sempre più difficile da soddisfare.

sanatana darma schema

Problemi aperti (gli academici e la  Sadhana; gli insegnanti di Yoga e la Sadhana).

Darśana दर्शन

In India (o più correttamente Bhārata) La filosofia è conosciuta come darśana o “visione della verità”. La parola darśana deriva dalla radice √dṛś che significa “visione” e anche “strumento di visione”. Sei sistemi ortodossi o  ṣaḍdarśana, che citano tutti l’autorità vedica come fonte:

  • Nyāya न्याय,
  • Vaiśeṣika वैशेषिक
  • Sāṃkhya
  • Yoga योग – Patañjali
  • Mimāṃsā मीमांसा,
  • Vedānta वेदान्त o Uttaramīmāṃsa उत्तरमीमांस.

Āstika आस्तिक, sistemi ortodossi.

Tutti i sei sistemi sopra menzionati [Sāṃkhya, Yoga, Nyāya, Vaiśeṣika, Mimāṃsā, Vedānta] sono conosciuti come āstika o sistemi ortodossi poiché accettano l’autorità dei Veda. Āstika crede nella Tradizione sacra, i Vēda. Sono āstika le scuole che accettano l’autorità vedica, mentre le scuole che non accettano l’autorità vedica sono chiamate nāstika.

Questioni aperte:

Induismo
Secondo gli studiosi la filosofia indù comprende, oltre ai sei Āstika, anche le scuole del Visnuismo, dello Shivaismo, dello Shaktismo ed il Tantrismo.

ovvero
Sanātana Dharma सनातन धर्म, che significa “l’eterno dharma”, o “Eterno Ordine cosmico”. 
Śruti श्रुति  (Rig-Veda; Yajur-Veda; Sama-Veda; Atharva-Veda) e  Smṛti स्मृति sono Āstika, sono Sanātana Dharma.
Visnuismo, ShivaismoShaktismo ed il Tantrismo sono Āstika, sono Sanātana Dharma?
Relazione tra  Vedānta e  Visnuismo, ShivaismoShaktismo ed Tantrismo???
Relazione tra Vedānta e Yoga ( entrambe Darśana ed Āstika) !!!

Fonti e riferimenti

Pubblicazioni in italiano:

  • Sarvepalli RADHAKRISHNAN, La filosofia indiana (Voll. I-II), Āśram Vidyā, Roma, 1998
  • Upaniṣad, traduzione e note di Raphael , Bompiani, Milano, 2010
  • Bṛhadāraṇyaka Upaniṣad, con il commento di Śaṅkara, Āśram Vidyā, Roma, 2004
  • Chāndogya Upaniṣad, con il commento di Śaṅkara, Āśram Vidyā, Roma, 2006
  • Taittirīya Upaniṣad, con il commento di Śaṅkara, Āśram Vidyā, Roma, 2006
  • Māṇḍūkya Upaniṣad, con le  Kārikā di  Gauḍapāda e il commento di Śaṅkara, traduzione e note di Raphael, Āśram Vidya, Roma, 1986
  • Īśa e Kaṭha Upaniṣad, con il commento di Śaṅkara, Āśram Vidyā, Roma, 2007
  • Śvetāśvatara Upaniṣad, con il commento di Śaṅkara, Āśram Vidyā, Roma, 2007
  • Bhagavadgītā, il Canto del Beato, Āśram Vidyā, Roma, 2006
  • Brahmasūtra, a cura di Raphael, Āśram Vidyā, Roma, 2013
  • Ādi Śaṅkaracārya, Vivekacūḍāmaṇi Il gran gioiello della discriminazione, YCP, 2021, pgg.350 ISBN | 979-12-20375-63-4
  • Ādi Śaṅkara Ātmabodha, Jivanmuktānandalaharī, in “Opere Brevi, trattati ed inni”, Āśram Vidyā, Roma 2012
  • Ādi Śaṅkara Aparokṣānubhūti- Autorealizzazione, Āśram Vidyā, Roma 1995
  • Ādi Śaṅkara Vivekacūḍāmaṇi- Il gran gioiello della discriminazione, Āśram Vidyā, Roma 2004
  • https://www.advaita-Vedānta.org//texts/shankara_works.html
  • Bibliography of ‘Lo Yoga della Tradizione’ https://loyogadellatradizione.com/bibliografia/

Editions of “Lo Yoga della Tradizione” edited by Fabio Milioni and Liliana Bordoni

  • Yogasūtra di Patañjali. Le fondamenta: Yama e Niyama, seconda ed., 2020, pagine 626, ISBN: 9791220306836
  • Īśvarakṛṣṇa Sāṃkhyakārikā ISBN |979-12-20305-84-6
  • Pātañjala Yogasūtrāṇi – Yogasūtra di Patañjali, ISBN | 9788831636988 e ISBN | 9788831637145
  • Yoga pratyāhāra porta di accesso allo yoga interiore. Alcuni strumenti operativi yoga-nidrā, antar mouna, marmasthāna, trāṭaka, a cura di L. Bordoni e F. Milioni, ISBN: 9791221497229 ISBN | 9791222714806
  • Ādi Śaṅkarāchārya, Vivekacūḍāmaṇi Il gran gioiello della discriminazione, ISBN | 9791220375634
  • La Serie Rishikesh, ISBN | 9788831696456
  • Svādhyāya. Japa e Gāyatrī Sāvitrī Mantra ISBN | 9788831616300
  • Yama e Niyama utilizzando le energie di viparītakaraṇīmudrā nella pratica di pratyāhāra, ISBN | 9788827864845
  • Pratica di Yoga classico. Sequenza di base, ISBN | 9788827862698
  • Pātañjala Yogasūtrāṇi, Yama e Niyama, i Doveri (astensioni e osservanze), I ed. ISBN | 9788892625952
  • Solstizio d’inverno. Devayāna, la porta degli dèi nella Tradizione Una, ISBN | 9788827864791
  • OṀ AUM Oṃkāra Praṇava Udgītha Ekākṣara, ISBN 978-88-31649-46-9
  • Nāḍī-śodhana. La purificazione energetica secondo la Tradizione, ISBN | 9788831665124

Testi di apprendimento del Sanscrito in italiano :  Ashok Aklujka;  Carlo Della Casa

Risorse  Bhārata (indiane) poco diffuse o conosciute.

Vyoma (saṃskṛtam)
https://vyoma.org/about/
https://www.sanskritfromhome.org

Ramakrishna Math and Ramakrishna Mission
https://belurmath.org/vedanta-and-indian-culture/

The Divine Life Society
https://www.dlshq.org

Indica  corsi
https://indica.courses

Institute for Indian knowledge systems.
https://indica.in

Vedānta Students (learning)
https://Vedāntastudents.com/about-us/

Riferimenti
https://loyogadellatradizione.com
https://www.facebook.com/LoYogadellaTradizione/
https://independent.academia.edu/FabioMilioni
https://yogaromapuntoit.wordpress.com/fabio-milioni/

Rajiv Malhotra:
https://www.academia.edu/47402068/Sanskrit_Non_Translatables_The_Importance_of_Sanskritizing_English?sm=b

Ananda Balayogi Bhavanani
https://www.academia.edu/49533466/Yoga_and_Cultural_Misappropriation?sm=b
https://www.academia.edu/69719445/Cultural_Appropriation_or_Cultural_Misappropriation_of_Yoga?sm=b

Addendum – questioni aperte

from/to?
Dal  Sanātana Dhārma  al  Vedānta o  dal Vedānta al Sanātana Dhārma
Da Śruti e  Smṛti ai  Commentari  o  dai Commentary a Śruti and Smṛti

and/or?
Vedānta E Yoga o  Vedānta O Yoga

Appropriazione culturale indebita?
Quanti e quali principi del Vedānta  (e dello Yoga) sono stati riutilizzati in Occidente senza dichiararne la fonte?

Feedback (da/a e a/da)
In che misura la diffusione del Vedānta in Occidente ha generato un effetto riflesso (boomerang)  in direzione opposta?
Qual è l’influenza dell’interpretazione occidentale del Vedānta in India  (Bhārat)?

Il Vedānta e la Società Teosofica
https://en.wikipedia.org/wiki/Theosophical_Society ?
https://en.wikipedia.org/wiki/Helena_Blavatsky
https://en.wikipedia.org/wiki/Alice_Bailey
https://it.wikipedia.org/wiki/Lucis_Trust ?

È tutto normale e coerente?
Alcune riflessioni sono forse opportune?

Sistemi aperti Sincretismo-universalismo
Ambiguità da affrontare e risolvere?
Dall’UNO della Tradizione ai sistemi aperti?
Dai sistemi aperti all’UNO della Tradizione?

Mercato editoriale in Occidente
Influsso della politica editoriale di editori e librerie

Dimenticato qualcuno?
Perché il pensiero e il contributo di alcuni grandi Sri (ad esempio Sivananda, Cidananda e Krishnananda) sono in gran parte sconosciuti in Occidente?
Perché il contributo di Surendranath Dasgupta, in particolare sul pariṇāma, suscita scarso interesse a livello accademico?
Perché il contributo di René Guénon[9] viene poco considerato, pur rappresentando ancora, oggi, uno strumento fondamentale per riconoscere l’importanza del Sanātana Dharma e del Vedānta in ambito iniziatico?

Il giro dell’India (Bhārat) di Sivananda nel 1950
Avvertimenti dimenticati?
https://www.dlshq.org/books/sivanandas-lectures-all-india-and-ceylon-tour-in-1950/

Dimenticato qualcosa?
Dīkṣā – Sampradāya – Paramparā  (Iniziazione e continuità della catena iniziatica)
Guru śiṣya paramparā
Adhikāra, Adhikārin (concetto di qualificazione nell’insegnamento Tradizionale).
Guru o insegnanti certificati?

Vedānta e/o  Intelligenza artificiale?
Evoluzione spirituale umana  o dominio economico/tecnologico?
Unicità dei sistemi aperti o unipolarità riduzionista?
Fine del Kaliyuga? Passo successivo?

 सत्यमेव जयते Satyameva Jayate

divisore fantasia geometrica

[1]https://indica.in

[2]https://etown.academia.edu/JefferyLong?nbs=user

[3]https://independent.academia.edu/NagarajPaturi?nbs=user

[4]https://independent.academia.edu/NithinSridhar?nbs=user

[5]https://www.indicamoksha.com/our_team/vijayalakshmi-vijayakumar/
https://www.csp.indica.in/team/

[6]https://independent.academia.edu/AparnaSridhar4?nbs=user

[7]https://www.csp.indica.in

[8]https://loyogadellatradizione.com

[9]« « Ce rôle de conservation de l’esprit traditionnel, avec tout ce qu’il implique en réalité lorsqu’on l’entend dans son sens le plus profond, c’est l’Orient seul qui peut le remplir actuellement; nous ne voulons pas dire l’Orient tout entier, puisque malheureusement le désordre qui vient de l’Occident peut l’atteindre dans certains de ses éléments; mais c’est en Orient seulement que subsiste encore une véritable élite, où l’esprit traditionnel se retrouve avec toute sa vitalité.       . Quoi qu’il en soit, l’Inde a en un certain sens, dans l’ensemble de l’Orient, une situation privilégiée sous le rapport que nous envisageons, et la raison en est que, sans l’esprit traditionnel, l’Inde ne serait plus rien. »
Introduction générale à l’Étude des doctrines hindoues. Paris: Éditions Trédaniel, 1921.
L’Homme et son devenir selon le Vedanta. Paris: Éditions Traditionnelles, 1925.
Le Théosophisme, histoire d’une pseudo-religion. Paris: Éditions Traditionnelles, 1921.
Orient et Occident. Paris: Éditions Trédaniel, 1924.
L’Homme et son devenir selon le Vedanta. Paris: Éditions Traditionnelles, 1925.

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