Pratiche

Aspettando il Solstizio d’Inverno

Solstizio d’inverno, una pratica yoga svolta presso l’ambasciata dell’India a Roma, durante una mattinata dedicata al riequilibrio delle energie per accompagnare corpo e mente attraverso il cambio della stagione.

Pratica Yoga – sequenza di base

La sequenza che presentiamo in questo documento è frutto di anni di applicazione diretta, sia personale sia con gruppi. E’ una pratica yoga di base, adatta a tutti.

Pratiche di Pratyāhāra

Un rilassamento breve

Pratiche di respirazione e Pranayama

Sostegno sistema immunitario ed endocrino (Parte I, II, III)

Vi sono alcuni gruppi di asana e respirazioni yogiche che possono più efficacemente rafforzare le funzioni vitali del corpo, regolare l’attività del sistema endocrino e sostenere il sistema immunitario.

Yogaterapia, immunità e ossido nitrico (Parte I, II, III, IV)

Tra le varie tecniche dello Yoga che hanno trovato applicazione in ambito terapeutico vi è quella della vocalizzazione delle lettere sacre ed in particolare dell’AUM. Tale tecnica, conosciuta nel mondo anglosassone con il termine “humming”, è stata oggetto di varie ricerche finalizzate a confermarne gli effetti positivi sull’ossido nitrico prodotto dai seni paranasali, sostanza che è parte del buon funzionamento del sistema immunitario.

Serie Rishikesh

La Serie Rishikesh è una sequenza di āsana fondamentali insegnata nel famoso ashram (eremo) di Rishikesh da Śrī Svāmī Sivanandaji Maharaj; essa rappresenta un fulgido esempio di pratica yogica integrata ed armonica.
Nella sua completezza racchiude l’essenza del Significato di āsana come pratica preparatoria ai successivi gradini dello Yoga.

Pratica del Risveglio

Lo Yoga tradizionale, nella sua globalità, è un prezioso strumento nell’impegnativo percorso verso il raggiungimento e il mantenimento dell’equilibrio mentale, fisico ed emotivo. La breve sequenza descritta può essere praticata al risveglio, adattandola alle proprie esigenze del momento.

Sūryanamaskāra सूर्यनमस्कार nell’insegnamento di Śrī Svāmī Sivananda

Suryanamaskara, l’offerta di prostrazioni al Sole, è praticato al mattino presto o alla sera, di fronte al Sole. Il Sole come simbologia della divinità per la salute e la lunga vita. Il genio della Sapienza indiana, attraverso la pratica di Suryanamaskara, ha sviluppato un metodo unico per realizzare la perfetta sintesi di corpo, mente e spirito.

Introduzione alle meditazioni con seme

Gli Yogasūtra di Patañjali descrivono il metodo che consente di ‘risalire’ dal piano materiale della manifestazione a quello sottile e ‘spirituale’ che conduce all’illuminazione e reintegrazione finale.
È quindi una trattazione che parte dal basso e sale verso l’alto, culminante nel processo meditativo (saṁyama).

Concentrazione e meditazione
dhāraṇā – dhyāna

Dopo aver preparato il corpo con Āsana di scioglimento, assumiamo una postura stabile e confortevole.
A occhi socchiusi, fissiamo l’attenzione e la consapevolezza sulla fronte, nel punto che idealmente si trova all’incrocio delle sopracciglie.

Yoga per tutte le Stagioni

Lo yoga si adatta alle esigenze dell’individuo, permettendo di continuare a muoversi in armonia con la respirazione consapevole e secondo le proprie possibilità del momento.
Con la pratica giornaliera anche di pochi minuti, più volte al giorno, si potrà individuare ciò che dà più beneficio.

Avvicinamento a śava udarakarshanāsana o supta matsyendrāsana

In questo video breve sono proposti scioglimenti, allungamenti e posizioni intermedie guidate dal respiro consapevole, propedeutiche a sava udarakarshanasana o supta matsyendrāsana.

Da biḍālāsana a adho mukha svanāsana

In questo video breve da biḍālāsana, attraverso scioglimenti, allungamenti e posizioni intermedie guidate dal respiro consapevole, si arriva ad adho mukha svanāsana. La sequenza inizia e si conclude con un rilassamento in balāsana, la posizione del bambino o della foglia.

Jala netī

Jala netī è una tecnica di pulizia e purificazione che fa parte degli Śatkarma.
Per i praticanti di Yoga la pulizia nasale è fondamentale per bilanciare le principali nāḍī, iḍā e piṅgala.
Essa è inoltre considerata una tecnica di base per la successiva pratica del prāṇāyāma.

Trāṭaka

Questa tecnica può essere definita come focalizzazione concentrata dello sguardo in un punto. Vi sono due tipi di trāṭaka: esterno (bahiraṅga) e interno (antaraṅga).La sua pratica regolare costituisce un potente ausilio per sviluppare la capacità di astrazione dagli stimoli sensoriali eccetto quello della ‘vista’, che viene utilizzata per la concentrazione focalizzata.

10 Minuti da dedicare allo Yoga

Alcune brevi pratiche che richiedono non più di 10 minuti del vostro tempo. Perché 10 minuti? È il massimo che molte persone impegnate con il lavoro, ma attente al loro benessere, possono arrivare a ritagliarsi di prima mattina o durante la giornata.

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