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Kṛṣṇajanmāṣṭamī कृष्णजन्माष्टमी

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Nell’ottavo giorno di luna calante del sesto mese di bhādrapada भाद्रपद (agosto-settembre), troviamo la ricorrenza del Kṛṣṇa Janmāṣṭamī (nascita di Kṛṣṇa). Festa particolarmente solenne del più popolare fra tutti gli avatara di Viṣṇu la cui nascita avvenne, secondo la tradizione, a mezzanotte dell’ottavo giorno di luna calante del mese di bhādrapada  nella città di Matura.
La festa è celebrata con molta solennità anche a Vṛndāvana वृन्दावन, dove Kṛṣṇa trascorse l’infanzia. I devoti digiunano fino a mezzanotte, mentre nei templi e nelle case si rappresentano scene della vita del dio.

Hari OM !

Chi era Sri Krishna ? di Svami Krishnananda

Sri Krishna era una personalità totalmente inclusiva. Era Sri Krishna un capo di famiglia? Era un sannyasi? Era un guerriero? Era un santo? Era un Brahmino o uno Kṣatriya? Che tipo di persona era Bhagavan Sri Krishna? Noi non saremo capaci di dare una diretta risposta a questa domanda perché Egli era una incarnazione dell’Assoluto che venne nella forma di Sri Krishna. L’Assoluto non si comporta come un capo di famiglia e nemmeno come un sannyasi. Non si comporta come una persona che sta tranquilla. Può apparire che si comporta come un guerriero, ma non significa che si sta realmente comportando come un guerriero. Egli è calmo e quieto – totale tranquillità e la distinzione tra Brahmana-Kṣatriya non si può applicare. Come elemento di fatto, da un punto di vista puramente fisico, Sri Krishna era uno Kṣatriya e non un Brahmino. Anche Sri Rama era uno Kṣatriya.

Il potere che Sri Krishna esercitava era proporzionato alla conoscenza che aveva. Il Signore Krishna aveva un potere e una mente capace di contattare anche Brahma, Viṣṇu e Siva. Egli poteva immediatamente contattare questa tre grandi divinità, e poteva lavorare sulla terra come un operatore sul campo di battaglia guidando il carro di Arjuna con cinque cavalli. Poteva parlare della più elevata filosofia come nella Bhagavadgītā, e poteva essere nel suo palazzo a Dvaraka come un imperatore. Poteva essere come un fanciullo, un bambino tra le braccia della madre Yasoda, e un enorme terrore per gente malvagia come Kamsa. Che tipo di persona era dunque? E’ come chiedere che tipo di persona è Dio. Le nostre menti non sono adatte a comprendere queste caratteristiche di personalità totali. Riteniamo queste persone superuomini. Poiché i superuomini non si comportano come gli uomini, noi non dovremmo interpretare il loro agire in termini di comportamento umano. Molte persone leggono il Mahabharata e dicono che Krishna ha fatto questo e che Krishna ha fatto quello. Stanno giudicando le cose da un punto di vista umano. Era un intervento super umano della Divinità che si comportava nel modo opportuno da un punto di vista cosmico e quindi, nessun genere di etica umana dovrebbe essere applicata alle attività divine.

Così, Sri Krishna non era una persona inattiva; né possiamo dire che Egli era un’attiva persona che si muoveva di qua e di là, cercando di sollevare il mondo, facendo carità e costruendo ospedali e scuole. Egli non era quel tipo di persona, né era il tipo che stava tranquillo senza fare nessun servizio. E nessun sannyasi potrebbe essere paragonato uguale a Lui. Milioni di sannyasi non potrebbero stare di fronte a Lui e tuttavia Egli era un generale e un comandante in campo. Quale contraddizione: un sannyasi che si comporta come un comandante in campo di fronte a cui nessun guerriero potrebbe resistere! Nessun sannyasi, nessuno yogi ed anche nessun dio potrebbe essere paragonato a Lui. Che tipo di persona Egli era? Questo è il tipo di personalità che egli voleva che noi diventassimo e quello stato è la tranquillità finale che raggiungiamo nella condizione di stabilità nello Yoga: la divina tranquillità di Dio stesso, che non è un individuo irrequieto. Yogarudhatva è uno stato di totale tranquillità in senso divino, non in senso di assenza di attività, perché noi non possiamo dire che Dio è privo di attività. “Io sono sempre occupato” è quello che il Signore Krishna dice ad Arjuna. Ma il Suo essere occupato è totalmente diverso dal nostro essere occupati – perché noi siamo occupati fisicamente, socialmente e psicologicamente, ma il Signore Krishna è l’Assoluto stesso che sta lavorando.  Non possiamo sapere come l’Assoluto agisce perché le Sue azioni sono all’interno di Se stesso e quindi, possono apparire come non azioni e poiché è la più alta forma di azione, essa appare come non azione. Il mio sentimento su questo è che noi dobbiamo lavorare come Dio stesso, ed è questo che Bhagavan Sri Krishna ci sta dicendo nella Bhagavad Gita.

Śrī Krishna Jayanti di Śrī Svāmī Sivananda

Questo è l’anniversario della nascita del Signore Krishna, l’ottava delle Incarnazioni Divine. Avviene nell’ottavo giorno della seconda metà oscura del mese di Bhadrapada(agosto/settembre). Questo è uno dei più grandi festival della nazione Hindù. Il Signore Krishna nacque a mezzanotte e, in generale, si osserva un digiuno di 24 ore che viene interrotto a mezzanotte.

Per l’occasione i templi sono decorati. Vengono cantati kirtan, suonate campane e conchiglie e inni sanscriti vengono recitati in nome del Signore Krishna. A Mathura, il luogo di nascita del Signore Krishna vengono organizzati degli incontri speciali in questo periodo. Pellegrini di ogni parte dell’India si riuniscono per questi incontri festosi. 

Il Signore apparve quando la luna entrava nella costellazione della stella Rohini, un mercoledì, l’ottavo giorno della seconda settimana del mese di Bhadrapada nell’anno di Visvavasu circa 5200 anni fa che corrispondono a 3200 anni prima di Cristo.

Studiate il Bhagavatam ed il Pancharastras, che sono uguali alle Upanishad. Conoscerete tutto circa la gloria del Signore Krishna, i Suoi Lila (divertimenti) e le Sue azioni sovrumane. L’ottavo Avatara, Krishna, che è diventato l’Amato dell’India e di tutto il mondo, aveva un triplice obiettivo: distruggere i malvagi demoni, interpretare il ruolo di leader nella grande guerra combattuta sul campo di battaglia di Kurushetra (quando Egli diede il meraviglioso messaggio della Gita) e diventare il centro di un meraviglioso sviluppo delle scuole di Bhakti nell’India.

Non c’è vera scienza eccetto la devozione al Signore Krishna. Un uomo è veramente ricco quando ama Radha e Krishna. Non c’è alcuna angoscia eccetto la mancanza di devozione a Krishna. Chi ama Krishna è il primo degli emancipati. Non c’è percorso migliore che far parte della società dei devoti di Krishna. Il Nome, le virtù ed i Lila (i divertimenti divini) del Signore Krishna sono le cose più importanti da ricordare. I Piedi di Loto di Radha e di Krishna sono gli oggetti principali della meditazione. 

Il Signore Krishna è l’oceano della beatitudine. I Suoi Lila, la meraviglia delle meraviglie, sono le Sue onde. La musica di miele del Suo flauto attira le menti dei suoi devoti da tutte le tre regioni. La Sua straordinaria ed insuperabile bellezza attrae gli animali ed anche gli esseri inanimati. Egli decora i Suoi amici con il Suo incomparabile amore. La Sua forma è composta di beatitudine e di coscienza universale condensata ed il Suo corpo pervade l’intero cosmo.

La devozione è l’unico mezzo per raggiungere il Signore Krishna. La Bhakti accende l’amore per il Signore. Quando l’amore è diretto verso Krishna, l’uomo è liberato dalla schiavitù del mondo.

Benchè il Signore Krishna appaia in una forma umana Egli ha un corpo divino, non composto dai cinque elementi. Egli non ha preso alcuna nascita qui nel senso usuale del termine; Egli non muore. Egli appare e scompare tramite la Sua Yoga Maya, come Egli ha dichiarato nella Gita. Questo è un segreto conosciuto soltanto dai Suoi devoti, Yogi e saggi.

La Sua incantevole forma, con il flauto nelle mani è adorata in milioni di case in India. E’ una forma sulla quale viene riversato amore e devozione dai cuori di innumerevoli devoti non solo in India, ma anche in occidente. Milioni di ricercatori spirituali lo adorano e ripetono il Suo Mantra: “Om Namo Bhagavate Vasudevaya”.

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