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Āsanaआसन


Secondo la Tradizione, l’allievo-apprendista assume consapevolmente una postura idonea, āsana, sedendosi ai piedi del Maestro che gli trasmette l’insegnamento. Il significato originario di āsana è pertanto l’opposto di quello che oggi si è diffuso, identificando lo Yoga con le āsana e queste ultime con esercizi ginnici più o meno complessi.

Etimologia:

आसन āsana n.: essere seduto, sedersi, postura rituale dello Yoga, dal verbo आस ās ‘sedere’, da cui al presente आस्ते āste, ‘sedersi’; da cui il verbo आसद् āsad , far sedere, sedersi vicino. Significativo l’analogo उपास् upās, essere seduto presso di, onorare, attendere istruzioni, portare rispetto, riverire, essere devoto, che costituisce la radice verbale di Upaniṣad. Da notare infine la similitudine con il termine greco hēsthai, sedere.
La parola āsana, tipicamente riferita alla disciplina dello Yoga, è utilizzata in Sanscrito in diversi contesti, identificando letteralmente una posizione fisica di tipo statico.
L’uso tradizionale della parola è sia con riferimento al singolare sia al plurale, l’utilizzo del termine ‘āsanas’ è pertanto da ritenersi improprio.

 

Āsana negli Yogasūtra:

Negli Yogasūtra, āsana costituisce il terzo ausilio dello Yoga, dopo yama (restrizioni) e niyama (doveri). Patañjali la definisce come postura ‘stabile e confortevole’, con chiaro riferimento alle posture ‘sedute’ meditative, da tenere per un lungo periodo di tempo mantenendo l’immobilità. Immobilità quale requisito essenziale per il controllo fisico, energetico, mentale ed oltre. Il loro scopo è quello di isolare la coscienza dall’influsso delle sensazioni corporee, ottenendo con l’immobilità uno stato di ‘concentrazione’, opposto rispetto al normale stato di mobilità ‘dispersiva’.

Ed ecco i tre sūtra di Patañjali dedicati ad āsana nel secondo capitolo, sādhanapāda, con l’avvertenza di considerare la traduzione in italiano una semplice approssimazione di Significati specifici del Sanscrito:

स्थिरसुखमासनम्॥४६॥
Sthirasukhamāsanam||46||
La postura (āsanam) [deve essere] stabile (sthira) e confortevole/piacevole (sukham)||46||
प्रयत्नशैथिल्यानन्तसमापत्तिभ्याम्॥४७॥
Prayatnaśaithilyānantasamāpattibhyām||47||
Mediante il rilassamento (śaithilya) dallo sforzo (prayatna) e l’immersione/assorbimento (samāpattibhyām) nell’infinito (ananta) [la postura –āsana- è resa perfetta]||47||
ततो द्वन्द्वानभिघातः॥४८॥
Tato dvandvānabhighātaḥ||48||
Da ciò (tatas), [deriva] il non condizionamento/l’affrancamento (anabhighātaḥ) rispetto alle copie di opposti/la dualità (dvandva)||48||

Teniamo sempre presenti queste definizioni, prima di dedicarci alle innumerevoli posizioni che nel loro complesso definiamo āsana, ma che altro non sono se non pratiche preliminari alla postura seduta ed immobile, ovvero l’āsana nella sua essenza. Nello yoga, è bene rammentarlo, yama, niyama, āsana e prāṇāyāma costituiscono ausili per lo yoga esterno (bahir yoga बहिर् योग), ovvero strumenti necessari per poter acquisire la capacità di procedere nello yoga interno (antar yoga अन्तर् योग) rappresentando quest’ultimo, e solo esso, lo scopo finale di tutto il percorso.

 

Le āsana nei testi classici:

Il numero delle āsana e delle loro varianti è praticamente infinito. Dobbiamo operare una distinzione tra quelle descritte nei testi classici da tutte le altre, molte delle quali sono state sviluppate recentemente. Da notare che spesso la stessa āsana ha nomi diversi in relazione agli autori che l’hanno descritta.

Vyāsa व्यास,commento al sūtra II.46:

Padmāsana, Virāsana, Bhadrāsana, Svastikā, Daṇḍāsana, Sopāśraya, Paryaṅka, Krauñcniṣādana, Hastiniṣādana, Uṣṭraniṣādana, Samasaṃmsthāna, Sthirasukha

Varāha-upaniṣad वराह उपनिषद्

Cakrāsana, Padmāsana, Kūrmāsana, Mayūrāsana, Kukkuṭāsana, Vīrāsana, Svastikāsana, Bhadrāsana, Siṁhāsana, Muktāsana, Gomukhāsana, Bhadrāsana, Mayūrāsana

Yogayājñavalkya Saṁhitā योगयाज्ञवल्क्य संहिता

Svastikāsana, Gomukhāsana, Padmāsana, Vīrāsana, Siṁhāsana, Muktāsana

Śiva Saṃhitā शिवसंहिता

Muktāsana, Padmāsana, Paschimottanāsana, Siddhāsana, Sukhāsana, Svastikāsana, Vajrāsana

Gheraṇḍa Saṃhitā धेरंडसंहिता

Siddhāsana, Padmāsana, Bhadrāsana, Muktāsana, Vajrāsana, Svastikāsana, Siṁhāsana, Gomukhāsana, Virāsana, Dhanurāsana, Śavāsana, Guptāsana, Matsyāsana, Matsyendrāsana, Gorakśāsana, Paschimottanāsana, Utkaṭāsana, Sankatāsana, Mayūrāsana, Kukkuṭāsana, Kūrmāsana, Uttana Kūrmāsana, Mandukāsana, Uttana Mandukāsana, Vṛkṣāsana, Garuḍāsana, Triśāsana, Śalabhāsana, Makarāsana, Uṣṭrāsana, Bhujaṅgāsana, Yogāsana.

Haṭhayoga Pradīpikā हठयोगप्रदीपिका

Svastikāsana, Gomukhāsana, Vīrāsana, Kūrmāsana, Kukkuṭāsana, Uttāna Kūrmāsana, Dhanurāsana, Matsyāsana, Paścimatāna, Mayūrāsana, Śavāsana, Siddhāsana, Padmāsana, Siṁhāsana, Bhadrāsana.

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Cintura addominale e diaframma

Respirazione yogica

Āsana

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